Artisti del mese:

Balan
Balan

Solimani
Solimani

Donati
Donati

Parmare
Parmarè

Jvonne Paganelli Paganelli

festi3_pic Festi

vecchi1_pic Salerno



Symbolica: La dimensione magica dell’arte
(Seconda Edizione)

Sale dell’Imbarcadero del Castello Estense
e del Chiostro di San Paolo di Ferrara
dal 5 al 13 Settembre 2009, e dal 5 al 17 Settembre

decano L’intento degli organizzatori della mostra, l’Associazione Ferrara ProArt, è quello di ampliare e approfondire la conoscenza delle complesse simbologie contemporanee omaggiando Ferrara, città dalle fondamenta intrise di affascinanti simbolismi spesso di difficile interpretazione presenti anche all’interno del programma scultoreo della facciata del Duomo, nonché negli affreschi di Palazzo Schifanoia, in modo particolare nella fascia astrologica che, pare, abbia trovato in Pellegrino Prisciani, astrologo alla corte estense.Le immagini di Symbolica vogliono essere anelli di congiunzione tra il passato,la storia magica della città e il presente, per avviare, così, una familiarizzazione con uno dei concetti più dibattuti nella storia della cultura occidentale: quello, appunto, di simbolo.Nel simbolo si rivela la complessità dello spirito dell'uomo moderno che ha bisogno di esprimersi attraverso idonei mezzi stilistici atti a sondare gli aspetti nascosti e latenti della realtà; i segreti del cosmo e della vita, sembrano risiedere, soprattutto nei suoi aspetti più difficili e inspiegabili, nei meandri dell’ordinario. Conseguentemente, la traduzione di tale complessità ha bisogno di simboli, di un alfabeto segnico, dalle proprietà evocative, chiavi nascoste dell'essere, per scoprire, nel particolare, l'universale, nel visibile, l'invisibile.

...Clicca qui per scaricare il regolamento

”Arte è Potere”

CASTELLO ESTENSE
Sale degli Imbarcaderi dal 20 al 28 giugno 2009

Arte è Potere L’Associazione Culturale Ferrara Pro Art, darà vita a un’importante rassegna di arti visive in uno spazio prestigioso quale le sale degli Imbarcaderi del Castello Estense di Ferrara, sede Italiana dell’Hermitage di San Pietroburgo. La rassegna sarà incentrata su una tematica intorno a cui gli artisti di tutti i tempi si sono cimentati e hanno discusso e cioè “arte e potere”. Il tema scelto, quanto mai attuale, vuole affrontare il rapporto che l’arte ha col potere e viceversa, mettendo in scena l’arte sovversiva, l’arte funzionale a un potere e l’arte indifferente al potere stesso. Il tutto con la consapevolezza che i confini tra denuncia, satira e favore sono spesso labili e sottili. Quello tra arte e potere è un rapporto che si snoda trasversalmente nel tempo e nelle modalità, è un legame sviluppatosi e cambiato nel corso dei secoli; illuminanti esempi di questo pericoloso “potere dell’arte” sono la scandalosa arte sacra di Caravaggio o le tempeste sulla tela di Turner, i colori di Van Gogh o l’esplicita radicalità politica di Picasso, o ancora le miracolose sculture di Bernini e il capolavoro mutilato di Rembrandt, il pittore della rivoluzione David come il linguaggio rivoluzionario di Rothko. Fino ad arrivare alle riflessioni odierne su questo dibattito ancora attuale.

...Clicca qui per scaricare il regolamento

MOSTRA PERSONALE DELL’ARTISTA E GRAFICO FRANCO BALAN

FERRARA - CHOSTRO DI SAN PAOLO – Piazzetta Schiatti
DAL 4 AL 15 LUGLIO 2009
apertura anche in ore serali in occasione dei concerti del Conservatorio di Ferrara

Franco balan Franco Balan ci invita sempre al gioco e al divertimento. Mette allegria. Di fronte a questo straordinario, eterno bambino, con le sue ingenuità, i suoi colpi di genio, la grande produzione, sterminata, di oggetti d’arte e di grafica, si resta sempre con la voglia inconfessata e inconfessabile di giocare ancora. con i colori, con le figure, che vanno e vengono, ritornano, appaiono e scompaiono dalle opere del nostro con disarmante e complessa semplicità Franco Balan, noto per aver ormai disegnato pi di tremila manifesti per la sua Valle d'Aosta, di cui certo lo spirito guida. Ma ha anche disegnato, per ognuno di quei manifesti, decine di pizzini preparatori, schizzi mignon, post-it creativi e sorprendenti, summa della grafica mondiale, di tutto quello, che in un momento, e quindi in tutte le epoche, ha interessato, colpito, intrigato lartista. Di quei foglietti sono ingombri i cassetti e l’anima di Franco che vi ritorna spesso, per girare ancora attorno ad unidea, ad uno schizzo che aspetta soluzione definitiva. Anche quei 'disegnini', che sono la vera forza poetica dellartista, sono cose che devono essere dette. Franco le dice continuamente e ce le offre come un continuo, bellissimo, rassicurante atto d’amore. Ne nasce qualcosa di stravagante. Tagliando e incollando immagini, prese anche dai suoi precedenti lavori, ma soprattutto dalla sua inesauribile immaginazione, Balan ha costruito fantastici paesaggi e strane figure con estrema disinvoltura e libertà di espressione. I suoi lavori sono, infatti, un condensato di felicità formale. Un piacere del creare che coinvolge le forme e i colori, accostati fra loro con febbrile disordine. Un miscuglio libero di umorismo, di fiabe e di assurdità. Una vivacità questa che si trasmette facilmente in chi le guarda e che riporta a quella parte migliore dell'infanzia. Non è un caso che nei suoi lavori Franco Balan introduca spesso frammenti di disegni infantili, anche se non si trova nulla di naïf, perché proprio lì il linguaggio segnico è più puro. Più vero. I suoi lavori esposti al Museo Luzzati rappresentano i soggetti più celebrati della valle del Gran San Bernardo: il cane, i canonici, i personaggi del carnevale della Coumba Freide, Napoleone…, in modo totalmente visionario. Nei suoi lavori non esiste prospettiva perché lo spazio è quello reale del foglio bidimensionale e l'intenzione non è quella di ripercorrere le tracce dell'illusione bensì quella di liberarsene. Le figure si stendono una sopra e accanto all'altra, con incantevole grazia e spavalderia. La semplicità apparente della visione esalta la qualità onirica di un gioco antico e l'immagine è lì, senza ambiguità, genuina, fatta per essere gustata. Grafico per professione ma sperimentatore d’indole, si è cimentato nella sua lunga carriera in progetti nazionali e internazionali, non tradendo mai la formazione d’origine - dalla romanità archeologica di Aosta, alle tradizioni culturali e popolari della Valle – ma arricchendo di stimoli e suggestioni anche d’oltralpe il proprio bagaglio, sì grafico ma anche pittorico e di design. Dal Dada all’immaginario infantile fino al vocabolario visionario già di Chagall, dal collage alla contaminazione etnica, dal debordare promiscuo e ludico di generi, stili e iconografie all’acceso cromatismo memore dei fauves, fino alle ricerche sulla comunicazione visiva. In tal senso dal 1997 gestisce col figlio Joël uno studio di servizi che coniuga le pratiche della tradizione grafica all’innovazione multimediale

Studio Franco Balan
Via Charrey 8/2
11100 Aosta
Italy
Phone: +39 01 654 04 43
Fax: +39 01 654 04 43
www.francobalan.com

”ARTE ITALIANA A SAN PIETROBURGO”

dal 11 luglio 2009 al 24 luglio 2009
Esposizione presso la Galleria d'Arte “ARKA”
a 100 mt. dal Museo di Stato Hermitage
(Esposizione collettiva, con vendita delle opere esposte)

arte_s_pietroburgo L'Associazione Ferrara Pro Art darà vita alla rassegna a San Pietroburgo.
Una fantastica occasione per poter esporre le proprie opere nella ex Capitale dell'Impero Zarista che è universalmente riconosciuta come indiscussa Capitale Culturale della Russia, dove ogni forma d'Arte si respira in ogni angolo di questa fantastica città.
Abbiamo organizzato questo evento negli spazi espositivi della Galleria d'Arte “ARKA” che si trova in una posizione invidiabile in pieno centro storico a soli 100 metri dal famosissimo Museo di Stato Hermitage e a 50 metri dalla Prospettiva Nevskij, l'arteria principale della città e a pochi passi dal Museo Russo.
È data la possibilità ad un solo artista in esclusiva, di poter esporre in una saletta riservata al costo di € 2.500,00 incluso quanto sopra descritto. Sono esclusi i costi di invio, ritorno e doganali delle opere esposte.
La vendita delle opere sarà curata dal personale della Galleria d'Arte “ARKA” alla quale dovrà essere riconosciuta una provvigione di mediazione. Siamo in grado di poter organizzare il soggiorno dell'artista e di eventuali accompagnatori a costi estremamente concorrenziali veramente tutto incluso (ovvero pratica completa ottenimento visto consolare, assicurazione, volo, hotel e tassa registrazione) con strutture alberghiere con noi convenzionate in pienissimo centro storico e a poca distanza dalla sede dell'Esposizione e dai luoghi di interesse storico-culturale della città. Per ogni artista mettiamo a disposizione almeno ml. 3 per mt. 2,20 di altezza da terra per un costo complessivo di € 950,00 che comprende oltre alle spese di esposizione anche i costi pubblicitari, dépliant, internet, manifesti, locandine, pubblicità televisiva locale, rinfresco d'inaugurazione, traduzioni testo critico e biografia/curriculum, invio di inviti privati a collezionisti e autorità locali.
Adesioni entro il 30 Aprile 2009.

Contatti diretti: Yulia Kalugina – Art Manager
contatto ai numeri : 328.823.07.48 – 328.823.08.35
e-mail: juliakalugina@iol.it
Sviluppo e Promozione di Eventi Culturali fra Italia e Russia oppure Associazione Pro Art.

FRANCO ANGELI A FERRARA: ”Quei favolosi anni '60”

FERRARA – 11 Ottobre / 27 Novembre 2008

us_1969_smalto_su_tela Uno degli eventi che caratterizzeranno la 4a Biennale Internazionale d’Arte di Ferrara, sarà la mostra retrospettiva dell'artista Franco Angeli, nel ventesimo anniversario della scomparsa. La Galleria Dell’Uva di Ferrara, presenta la mostra dal titolo “Quei favolosi anni Sessanta” in collaborazione con Magi Arte di Milano che per l’occasione presenterà il II° Volume dell’Archivio Generale dell’opera dell’artista; inoltre la Magi Arte donerà un’opera del maestro al reparto pediatrico dell’Arcispedale S.Anna di Ferrara.

...Clicca qui per scaricare il comunicato stampa

Edizioni Pro Art presenta:

IL CAMALEONTE di Mauro Ghinassi

copertina_ghinassi_piccola 2008 - "Il Camaleonte" di Mauro Ghinassi, in tutte le migliori librerie. Pittore e scultore aretino, da oltre un decennio si occupa di arte con passione alimentata dal costante interesse per lo studio della figura e della psiche umana. Nel 2008 organizza una mostra personale presso la Galleria Sekanina-Lovetti Arte di Ferrara e pubblicazione presso Edizioni Pro Art il suo PRIMO LIBRO di poesia. Per maggiori informazioni visita il sito: http://www.myspace.com/mauroghinassi

 

 

Edizioni Pro Art presenta:

Tr@nScritti di Buci Sopelsa

copertina_buci_piccola IN TUTTE LE LIBRERIE! Buci Sopelsa è madre di una persona transgender e ha vissuto in prima persona la metamorfosi e l’evoluzione del proprio figlio (raccontata nel libro precedente “Barba ben rasata e un filo di rossetto”); sposta ora l’attenzione sulle difficoltà che hanno i trans nell’ affrontare, ma, soprattutto, nel far accettare il loro essere. Uno scontro che parte già dalla società più ristretta come la famiglia, fino a quelle mano a mano più allargate, lavoro, scuola, amici, vita.
Per info: www.transcritti.it

 

Edizioni ProArt presenta:

"Il sole sorge sempre all'alba"
di Angela Milia

Angela Milia