Artisti del mese:

Paolo del Signore
Paolo del Signore

lupoletti
Lupoletti

jvonne
Jvonne

ruffatti.jpg
Ruffatti

Balan
Balan

Solimani
Solimani

Donati
Donati

Parmare
Parmarè

Jvonne Paganelli Paganelli

festi3_pic Festi

vecchi1_pic Salerno

Gaetano Ligrani

Galleria Domus Turca

­ Via del Turco, 37/A - Ferrara

dal 13 Febbraio al 4 Marzo 2010

Gaetano_ligrani La galleria Domus Turca ospiterà la personale dell'artista potentino Gaetano Ligrani, raffinato e rigoroso nello stile ma estremamente fecondo di creatività attraverso l'uso di materiali e tecniche diverse,presenta una serie di opere dedicate alle infinite possibilità dell'astrattismo inteso come neo costruttivismo, cioè l'astratto che nasce dalla completa negazione di qualsiasi riferimento al reale. La passione per l'arte di Gaetano Ligrani nasce da lontano, è un amore che c'è da sempre, tanto che, piccolissimo è fatalmente attratto da tutto ciò che riguarda matite, colori, e fogli di carta da disegno. I suoi studi volgono al design e all'architettura. Dal 1972 inizia con successo le inerenti attività lavorative effettuando incursioni che gli ottengono stima e consensi anche nei campi della grafica e dell'arte. Già l'arte, la pittura, la scultura, un sentimento radicato che cova come brace ardente alimentato da un'innata esigenza estetica che lo spinge a ricercarla nelle opere altrui oltre che nelle proprie. Per lunghi anni, nel chiuso silente del suo studio procede per sperimentazioni, prove, tentativi abbandonati o ripresi e portati a termine, ricerca, analizza metodologie e forme espressive nella ricerca di se stesso o meglio del suo essere estetico. L'attività di designer e architetto, lungi dall'essergli state nocive, gli aprono nuovi orizzonti nell'uso dei materiali che egli usa apparentemente con disinvoltura ma che in realtà sono scelti con faticosa selezione.

Le sue opere sono presenti nei seguenti siti Web:
http://xoomer.Virgilio.it/gali
www.worldwideartistsgallery.com/Ligrani/index.html
www.artmajeur.com/ligrani

"Luciano Lupoletti" ­ Mostra Personale

Domus Turca

­ Via del Turco, 37/A - Ferrara

Sabato 7 Novembre 2009 alle ore 17:30

lupoletti L'Associazione Culturale Ferrare Pro Art inaugura la mostra personale di Luciano Lupoletti.
La mostra si terrà presso lo spazio "Domus Turca" in Via Del Turco 37/A fino al 22 Novembre 2009
Ogni giorno sarà possibile visitarla dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 16.00 alle 19.30 ­ Sabato e domenica su appuntamento. La rassegna sarà presentata dal critico d'arte Andrea Dipré, giovane e brillante storico dell'arte che conduttore di programmi d'arte su Sky. Diprè ha curato più di 500 esposizioni d'arte in Italia e all'estero. Fra glia altri è stata annunciata la presenza di Philippe Daverio: giornalista, conduttore televisivo della rubrica Passepartout su Rai3.
Luciano Lupoletti nasce nel 1952 ad Atri, in provincia di Teramo. Formatosi da autodidatta, ora vive e lavora nella città natale. Dopo vent'anni di assenza dalla scena, nel 2005 torna a lasciarci senza parole e ad esporre in numerose città italiane. Un artista poliedrico che sperimenta anche con la fotografia nuovi mondi e percezioni e che trae ispirazione pittorica dalla musica. Lupoletti ci coinvolge nei suoi dipinti, ci chiede di parteciparvi e di interpretare valori simbolici tesi ad esprimere la difficile condizione umana nella spietata società contemporanea. Un linguaggio quindi ricco di riferimenti, soprattutto a Giorgio De Chirico, ma decisamente nuovo e volto a una ricerca metafisica attraverso anche il richiamo di personaggi storici e appartenenti al mondo del mito. Le enigmatiche e grottesche figure, immerse in scene all'apparenza assurde, ci spingono a riflettere sulle questioni teoriche e scrutare le ragioni stesse della vita.

Per informazioni: telefono 0532 242875
email: proart@paolors.191.it

"Sotto il cielo di Ferrara"

Domus Turca
Via del Turco, 37/A - Ferrara
dal 3 Ottobre al 3 Novembre 2009

jvonne Jvonne coglie pienamente il carattere di Ferrara, ritraendola e interpretandola in una nuova visione post-metafisica. Questa città magica, rarefatta, tranquilla, quasi ovattata da nebbie autunnali da cui, Giorgio De Chirico nei primi del "900 ne dipinse il senso più profondo svelandone l´anima metafisica nella profondità prospettica delle sue piazze e nei suoi simulacri dalle cromie decise e ben definite; sono atmosfere magiche e enigmatiche colpiscono proprio per l´apparente semplicità di ciò che mostrano. Jvonne ne dipinge l´impalpabile atmosfera : il duomo, i porticati, i monumenti, i luoghi medioevali, gli angoli noti in cui si dissolvono figure umane evanescenti, masse informi, figure anonime, sfuocate, o tavolini vuoti che attendono silenziosamente improbabili presenze, Jvonne inventa nuove visioni metafisiche mira a conferire alle immagini significati che superano la realtà apparente delle cose, mettendo in discussione l´oggettività delle esperienze fisiche e sensoriali, ne ribalta con notevole dose istintiva, la percezione estetica, mantenendone il carattere di sognante metafisica, il clima è ora evanescente tra tenui colori caldi, opalini, un "vedo non vedo" che ci lascia immaginare ci invita a completarne gli attributi formali. Le scene urbane, che sono protagoniste indiscusse, hanno un aspetto dilatato e vuoto., in esse predomina l´assenza di vita e il silenzio più assoluto. Anche i pochi oggetti come tavolini o biciclette, proposti da Jvonne, pur conservando la loro riconoscibilità, perdono ogni legame logico con lo spazio che li contiene: mettendo in relazione oggetti e l´ambiente, perché è lì che avviene la rivelazione del mistero celato dietro la realtà apparente. Jvonne interpreta con poesia e sensibilità lo spirito della città estense, nelle sue opere risuona la quotidianità sognante dei giorni ferraresi, lenti e pacati che fanno di Ferrara la cifra della dimensione umana.

Realtà ed Emozioni (Seconda Edizione)

Sale dell´Imbarcadero del Castello Estense
dal 7 al 15 Novembre 2009

boldini L´Associazione Culturale Ferrara Pro e Domus Turca con il patrocinio dell´Amministrazione Provinciale e del Comune di Ferrara indicono la rassegna d´arte: Realtà ed Emozione Seconda edizione. La manifestazione avrà luogo presso il Castello Estense di Ferrara nelle Sale dell´Imbarcadero, nei giorni in concomitanza con la Mostra dedicata a Giovanni Boldini al Palazzo dei Diamanti di Ferrara. L´elevato afflusso di visitatori alla mostra del Boldini potrà rivelarsi elemento determinante in quanto il Castello Estense è situato lungo il percorso del Palazzo dei Diamanti.

...Clicca qui per scaricare il regolamento

Sensualità dell´informale
Omaggio a Boldini

Sale dell´Imbarcadero del Castello Estense
dal 14 al 22 Novembre 2009

boldini In concomitanza con la grande rassegna dedicata a Giovanni Boldini al Palazzo dei Diamanti di Ferrara l´Associazione Culturale Ferrara Pro Art, la Domus Turca, con il patrocinio della Provincia e del Comune di Ferrara, daranno vita alla rassegna in Omaggio al grande pittore pre-impressionista dal 14 al 22 Novembre 2009 nella cornice del Castello Estense. L´elevato afflusso di visitatori alla mostra del Boldini potrà rivelarsi elemento determinante in quanto il Castello Estense è situato lungo il percorso del Palazzo dei Diamanti.

...Clicca qui per scaricare il regolamento

Mostra antologica di Giò Ruffatti - La ricerca del "Vero"

Domenica 18 ottobre 2009, ore 18,00, a Mesola (FE) presso il Castello Estense, Piazza S.Spirito 2

decano La pittura di Ruffatti, rigorosa, impegnata e fortemente vissuta in sintonia con il proprio vivere ha fatto di Ruffatti un artista molto apprezzato e stimato sia in Italia che all'estero.
Giorgio Ruffatti è nato a Torino nel 1936. A solo dieci anni vince il suo primo concorso di pittura bandito dalla direzione della scuola L.A.Muratori da lui frequentata. Nel 1951 frequentalo studio del M° Dante Selva a Torino ove impara a perfezionare le tecniche coloristiche, l'impasto dei colori ad olio e le tecniche dell'incisione. Frequenta l'accademia del Nudo. Nel 1960 si trasferisce a Roma per un anno dove frequenta gli ambienti di via Margotta e incontra il pittore Sante Monachesi e la pittrice Novella Parigini. Numerosi sono i premi e i riconoscimenti ricevuti. Nel 1977 inizia ad insegnare negli Istituti Riuniti nel Polesine (Rovigo). Nel 1980 si trasferisce a Milano. Dopo un lungo periodo di inattività, nel 1985 decide di trasferirsi a Comacchio (paese natio della moglie), ove si spegnerà il 17 ottobre del 2000.
"Artista dal temperamento esplorativo, ed esplorativo inteso nel senso più ampio e anche congeniale della ricerca in profondità. Quella che più precisamente impegna e per la quale si può pure soffrire e, anzi, si soffre per davvero. Quella in grado di collocarsi prepotentemente nell'ambito di ciò che concorre a finalizzare e a dare respiro al bello, nel segno qualificante dei grandi valori dell'umano e della natura.
Alla pittura Giorgio Ruffatti, vi è giunto come per vocazione, se non proprio ed esclusivamente per la stessa, giovanissimo ancora ma già creativo di una molteplicità di ramificazioni tecniche, ad ognuna delle quali ha saputo concedere spazio narrativo, dimensione, capacità ed efficacia. Tecniche che vanno dal metafisico tecnologico, ispirato soprattutto al mezzo espressivo, all'informale ed infine all'iperrealismo, che a quanto si evince, ha sempre costituito la sua predilezione particolare. ...Un artista sincero e che vale, dunque, Giorgio Ruffatti. Un artista che sa vestirsi di umiltà e che, in umiltà, sa creare atmosfere e accenti a schemi di notevole spessore umano e sociale. … Un artista che ha gusto e misura, intuizione e interiorità, che ha forza ideale, non disgiunta, questa, da un certo romanticismo, che vediamo spesso movimentarsi e avvolgersi di struggente poesia. Un nome, quello di Giorgio Ruffatti, che per le sue mostre e gli ambiti riconoscimenti conseguiti, è molto conosciuto ed apprezzato anche su scala internazionale. Vanta un curriculum artistico di notevole rilevanza, sia qualificativa che quantitativa." Rino Boccaccini

La mostra resterà aperta fino all' 8 novembre 2009, in tutti i giorni feriali dalle ore 9.30-12.00 e dalle 15.00 alle 18.00.Lunedì chiuso.