Ferrara Pro Art
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New Code - Nuovi codici d'arte visiva (terza edizione)

17 luglio 27 luglio 2010

Ferrara Chiostro di San Paolo - Piazzetta Schiatti 13

new-codeL'Associazione Culturale Ferrara Pro Art e la Galleria d'Arte Contemporanea Domus Turca in collaborazione con la Circoscrizione 1 del Comune di Ferrara al fine di valorizzare l'opera di artisti che svolgono la loro ricerca estetica attraverso tecniche tradizionali, rivolta come < transito > verso nuove sperimentazioni estetiche, in vista della 5a Biennale Internazionale d'Arte di Ferrara, darà vita, alla rassegna d'arte contemporanea dal titolo New Code.
Si tratta di una selezione del curators ravennate Vincenzo Cignarale che ha saputo "scandagliare" in profondità il variegato mondo delle arti visive italiane proponendola in un contesto di un Chiostro cinquecentesco. Le opere esposte visitabili anche in tarda serata sono di Stefania Albertini, Gianluca Bosello, Mauruzio Camatta, Lorenza Fantini, Luciano Lupoletti, Domenico Marcone, Parmarè, Antonia Pozzoli, Claudio Righi, Sabort, Alessandro Tumà.

gli artisti partecipanti saranno presenti all'opening che si terrà Sabato 17 Luglio 2010, ore 19.00 nel corso della serata dalle 21.30 in poi, sarà possibile assistere al concerto di musica lirica con Paola Amoroso soprano - Sergio Pattaro tenore - Giuseppe Bonamico pianoforte a cura del Circolo Frescobaldi di Ferrara.
Tutte le sere in concomitanza dell'apertura di New Code fino alle 24.00 MUSICA NEL CHIOSTRO - CONCERTI DI MUSICA CLASSICA E MODERNA

 

Mario Alimede - Personale

Galleria Domus Turca

­ Via del Turco, 37/A - Ferrara

Fino al 10 maggio 2010

alimede Presso la Galleria Domus Turca è presente la mostra personale di Mario Alimede, in contemporanea con una seconda mostra presso la Succursale di Ferrara della Banca Sella, L'artista, nato a Riva del Garda (Trento) nel 1949, inizia a dipingere giovanissimo come autodidatta. La sua prima personale è del 1971. Nel 1978 frequenta la Scuola Internazionale di Grafica a Venezia con Nicola Sene e Riccardo Licata, corsi di grafica sperimentale. Per alcuni anni ha insegnato tecniche dell'incisione. Ha allestito numerose mostre di pittura e di grafica, collettive e personali e partecipato a rassegne artistiche, in Italia e all'estero. Ha curato, come responsabile artistico, progetti di sensibilizzazione creativa all'interno di strutture riabilitative psichiatriche. È stato consigliere provinciale del Centro Friulano Arti Plastiche di Udine. Nel 1990 realizza i suoi primi lavori in computer grafica, aderendo nel 1998 al gruppo MART per l'arte digitale. Ha organizzato eventi artistici collettivi. La sua poliedrica creatività si è espressa nella grafica, nella pittura, nell'illustrazione, nella ceramica, nella scultura con l'assemblaggio di materiali misti (legno, ferro, materie plastiche, ecc...) e nella computer grafica. Chi conosce il segno acuminato e rigoroso di Mario Alimede, sa che da un tonalità dominante bianca e grigia scaturiscono i bagliori dei colori: il verde, il giallo, il rosso, in un insieme che diviene tecnica mista che significa qui incisione, stampa e interventi successivi che si sovrappongono sulla carta come stratificandosi nel tempo. È questa dimensione della narrazione che colpisce per prima, ma si intenda narrazione di un pensiero, di un flusso mentale che si snoda e diventa segno, segni accostati e interrelati fittamente. Per raccontare questo flusso di idee si ricorre al collage, alla macchia, al graffio, o a forme che più esplicitamente alludono agli strumenti del pensare: forme geometriche, pattern ripetuti, frecce di connessione, simboli. Fino all'inserzione di testi, nella forma di appunti scritti in una grafia rapida e sicura, ultimo di una gamma ampia di modi che l'artista cerca per esprimere il reticolo del mondo, il reticolo di un significato.

 

Gaetano Ligrani - Personale

Galleria Domus Turca

­ Via del Turco, 37/A - Ferrara

dal 13 Febbraio al 4 Marzo 2010

ligrani La galleria Domus Turca ospiterà la personale dell'artista potentino Gaetano Ligrani, raffinato e rigoroso nello stile ma estremamente fecondo di creatività attraverso l'uso di materiali e tecniche diverse,presenta una serie di opere dedicate alle infinite possibilità dell'astrattismo inteso come neo costruttivismo, cioè l'astratto che nasce dalla completa negazione di qualsiasi riferimento al reale. La passione per l'arte di Gaetano Ligrani nasce da lontano, è un amore che c'è da sempre, tanto che, piccolissimo è fatalmente attratto da tutto ciò che riguarda matite, colori, e fogli di carta da disegno. I suoi studi volgono al design e all'architettura. Dal 1972 inizia con successo le inerenti attività lavorative effettuando incursioni che gli ottengono stima e consensi anche nei campi della grafica e dell'arte. Già l'arte, la pittura, la scultura, un sentimento radicato che cova come brace ardente alimentato da un'innata esigenza estetica che lo spinge a ricercarla nelle opere altrui oltre che nelle proprie. Per lunghi anni, nel chiuso silente del suo studio procede per sperimentazioni, prove, tentativi abbandonati o ripresi e portati a termine, ricerca, analizza metodologie e forme espressive nella ricerca di se stesso o meglio del suo essere estetico. L'attività di designer e architetto, lungi dall'essergli state nocive, gli aprono nuovi orizzonti nell'uso dei materiali che egli usa apparentemente con disinvoltura ma che in realtà sono scelti con faticosa selezione.

Le sue opere sono presenti nei seguenti siti Web:
http://xoomer.Virgilio.it/gali
www.worldwideartistsgallery.com/Ligrani/index.html
www.artmajeur.com/ligrani